la cartomante ha guardato nel mio futuro, c’era un pannolone

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Parrebbe che la comprensione (o l’assenza di) dell’opera artistica dipenda da adeguata preparazione alla decriptazione del messaggio

In farmacia avevano il multicentrum junior e quello 50+, solo.
E io, che quel metabolismo lì lo avrò fra un anno, dovrò assumere lo stesso zinco d’un vecchio.

Stamattina in preda alla mia vena giullarica ho urlato ad Alfio che aveva, non so a che titolo, detto padre: basta con queste parole d’odio! Come dovrebbe sentirsi la Nannini nell’ascoltarti? -apro una parentesi per rivendicare che ho usato ascoltarti solo ora e qui per evitare ripetizioni, non sono uno che al bar si esprime in idioma ricchionico-  Perché non usare un meno discriminatorio genitore uno o due? La signorina al tavolo ha sollevato la testa dal cappuccino e mi ha guardato come se fossi stato verde e con le antenne.
Non deve aver mai guardato la televisione la troglodita.

Io ce l’ho, la televisione

stanno diventando fascisti pure i compagni


Se quelli che nessuno è illegale si rendono conto che c’è un problema è solo perché stanno organizzando un nuovo business. La temperatura ai poli, le rotte migratorie della passera scopaiola*, insomma qualche cazzo per rastrellare soldi pubblici lo troveranno i preti e quelli delle coop. Faranno cambiare il fratino a tutte quelle buste de fave che sognano di diventare Madre Teresa o qualcosa di molto più prosaico e si riparte.

*pure a me me piace fa’ sfoggio de dotti riferimenti letterari

io te odio (in senzobbono)*

Una decina di giorni fa mi hanno regalato un televisore e già qui si potrebbe chiudere il post, ma stamattina quella che s’è svegliata è la versione logorroica di giovanni. Ieri sera l’ho acceso e collegato con un cavo HDMI al pc per poter vedere un film in streaming e, per pochi secondi, ho visto un programma del quale conoscevo l’esistenza grazie al popolodelweb. In questo programma un politico Homo sapiens viene umiliato dandogli come interlocutore una proscimmia opinion leader (l’ho immaginato io ma i secondi erano pochi) di un gruppo di ritardati, che sia Dianetics o quello dei lettori di byoblù non credo cambi molto. Il politico era un sottosegretario o simile del ministero della sanità l’altro un novax con dei capelli che uno sano di mente non può portare se non avendo scritto una teoria che rivoluziona la fisica, che (mentre nella testa mi ronzava una canzoncina che fa bombe a mano e carezze col pugnal e sognavo feroci dittature fasciste) dice:

“Le evidenze scientifiche non sono un dogma” 

senza l’irruzione di una squadra della celere di Padova.

Ora -illudendomi che voi cinque siate delle persone intelligenti e per questo mivoletebbene- mi pare superfluo analizzare una frase che dà la transustanziazione come meno discutibile del fatto che un acido su dei carbonati provochi bollicine e soprattutto alla luce del grande successo del filone Recensione Musicale di codesto sito, passiamo alla seconda puntata:

Firestarter dei Prodigy è, forse, la canzone più ballereccia della storia dell’UNZ-UNZ

*oh, a Roma se dice pure mortaccitua in senzobbono figurate si nun te posso odia’

404

Ho provato a prendere Wrong di Andrea Consonni, l’ho fatto attraverso un amico che ha una carta paypal. Dopo qualche tempo gli è arrivata una mail che avvertiva di un problema nel reperire l’articolo dai fornitori e che per qualunque informazione c’è un numero dedicato. Un 199: un numero a pagamento con scatto alla risposta, uno di quei numeri attraverso i quali puoi ascoltare il Nabucco,

intero,

bis compresi.

Tutto ciò sarebbe imbarazzante, ma sospetto che se fossero capaci di imbarazzo avrebbero un numero verde che per una cifra esigua come quella di un libro sarebbe una via percorribile.

C’è un’altra cosa: c’è un mondo intero tra le scelte di Bobo Vieri e questa.

 

 

Mela e martello

La cultura dei clienti Apple, la loro intelligenza, soprattutto la loro libertà si concretizzano nel momento in cui la tecnologia li avvicina come meglio riesce al talento, alla filosofia, alle scienze, alla poesia. 

De Gayardon

Io a complemento della stupidità  ho l’ignoranza e quanto scrivo è il prodotto di questa formidabile sinergia, tenetene conto.

Essere di destra è uno sport estremo: a ogni passo si rischia di calpestare una merda. Pare che non si possa senza entrare in contatto con gente che

1 dà giudizi di valore misurando scatole craniche e

2 immagina complotti orditi da gente con un naso importante.

Col punto due a onor del vero ci devono fare i conti anche soprattutto a sinistra. Non fosse altro che per il fatto che a destra, dopo gli exploit del secolo scorso, si stenta a produrre personalità di spicco con tali gravi disturbi psichici, mentre a sinistra sono i più amati. E per l’omogeneita nella distribuzione del disturbo.

l’anima nera

Spesso mi concentro sul dito invece che sulla Luna e certe battaglie, quelle di civiltà nello specifico, hanno uno schema che mi fa dimenticare la sostanza. Sempre lo stesso. Si tratta di far giustizia, di riparare al torto d’un diritto negato, che sia un utero da affittare o una “A” in fondo a un participio presente. Da una parte i giustizieri e dall’altra, manco a dirlo, i fascisti. Fine della discussione, vietata qualunque analisi di conseguenze e implicazioni. Così le mie domande me le tengo per me, per evitare di rispondere me ne frego, perché non posso permettermelo e non saprò mai se il diritto è a essere italiano o anche svizzero o circasso. M’avete rotto il cazzo e il desiderio più grande è che questi nuovi italiani, non i bambini, ma i padri a cui dovrete concedere, e lo farete, diritti senza doveri, si facciano un partito per la sharia, come altrove, e che vengano a discutere di maternità surrogata e famiglia omogenitoriale alle feste de L’Unità e nelle sedi del PD.