*indossando un pigiama a righe

Questo post nasce come commento ad un post nel blog di Barbara, ma non potevo lasciar andare tutte queste parole, io che pubblico fotografie per usarne il meno possibile quindi, ecco qua:

Non entro nel merito di quanto accaduto in Israele perché non mi unisco alla schiera di quelli che stabiliscono cosa debbano fare o meno gli ebrei affinché lo Stato Ebraico venga considerato democratico, da dei comunisti (c’è una contraddizione, ma i comunisti non la possono trovare). 
Quello che desidero puntualizzare è il malinteso per il quale, gli ex (e non) comunisti, vengono considerati degli interlocutori: loro (quelli di sinistra) non contestano la prevaricazione, il privare qualcuno di diritti, l’aggredire o l’insultare.

No, loro, semplicemente, vogliono stabilire chi.

A Gaza c’è democrazia perché Hamas ha vinto le elezioni (anche Hitler le vinse), in Israele c’è l’apartheid perché il partito degli arabi (che siede in parlamento) non ha vinto le elezioni e gli ebrei non hanno votato come volevano Vattimo e Vendola*.